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Inclusione

L’inclusione sociale ravvisa la necessità di avviarci verso una radicale modificazione dei paradigmi culturali, perché ogni persona, indipendentemente dalla propria condizione, non subisca trattamenti differenti o degradanti, non viva e/o lavori in luoghi segreganti, ma abbia pari opportunità di partecipazione e di coinvolgimento in tutte le scelte che la riguardano e possa raggiungere il giusto livello di auto-rappresentanza. L’inclusione sociale richiede quindi un cambio delle regole, a partire dall’approccio bio-psico-sociale e coinvolge la società tutta; un cambiamento che può apparire scomodo, perché costringe la società tutta ad una complessiva rimessa in discussione degli attuali modelli di semplice integrazione, attraverso una reale e concreta presa in cura e carico delle persone con disabilità”.

Estratto dall'intervista a Emilio Rota, Presidente Anffas Lombardia Onlus e Fondazione Nazionale “Dopo di Noi Anffas”, pubblicata su bollettino atgabbes estate 2015 “Inclusione sociale e disabilità”.

Saperne di più - bollettino atgabbes 2015 "inclusione sociale e disabilità”

“Vers une société inclusive”
Intervento di Charles Gardou, antropologo, al simposio interdisciplinare «L’illusione della normalità» organizzato da Pro Infirmis il 7 ottobre 2016 a Lugano.